Il venerdì è di Antonelli: Kimi riparte davanti a tutti

A Kimi Antonelli è bastata un’ora per prendere in mano la sua Mercedes e piazzare il migliot tempo di giornata, lasciando Norris a 0″190 e soprattutto il suo compagno Russell a 1″285. Dopo aver faticato in Fp1, quando il più veloce era stato Max Verstappen, la Mercedes, almeno con Kimi ha rimesso le cose a posto.

Il venerdì belga ci racconta che il favorito del weekend è Kimi che ha subito ritrovato la fiducia nella sua macchina, mentre il suo compagno è ancora allla ricerca del feeling giusto e avrà bisogno delle Fp3 per rimettersi in linea con il leader del campionato. Così come dovrà lavorare ancora molto Charles Leclerc che non è riuscito a trovare il ritmo giusto, dovendosi accontentare solo di un undicesimo posto, molto lontano da Hamilton che gli ha rifilato 0″777, anche per colpa di un errore nell’ultimo sensore. L’impressione è che la Ferrari possa ritrovarsi a lottare anche con Red Bull e McLaren, anche se sia Norris (- 10 posizioni) che Hadjar (al 5° motore) partiranno dal fondo per gli interventi annunciati sulle loro monoposto.

Si sapeva che per le vetture di Maranello non era la pista ideale e per ora il pronostico è stato rispettato. Il distacco di Leclerc è bugiardo, quello di Hamilton esattamente quello previsto dalle simulazioni.

“Se non vince la Ferrari, mi fa piacere se a vincere è Kimi”, ha detto Charles l’altra sera a Sky. Lo pensa da un po’ di tempo. Perchè in fin dei conti si sente un po’ italiano, anche se immagino quanto si roda dentro a vedere un altro baby lottare per il titolo mentre lui è regolarmente alle prese con una Ferrari che un giorno va e l’altro no.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.